SCP 8474

oggetto maledetto di classe keter, l'oggetto è un risultato di un rito delle streghe , esse nel 1- prima di essere trovate e messe al rogo, praticarono un rito per sigillare un patto con i demoni , maledicendo con una formula magica l'area del rituale e l'oggetto in particolare.
Il mal capitato che entra nell' area maledetta darà inizio alla maledizione.
nei pressi di casa sua si aprirà un portale verso l'inferno da cui uscirà un demone completamente nero con due occhi luminosi , in oltre la creatura riporta le fattezze di SCP 096.
Dopo essere entrati in contatto con SCP 8474 , SCP 8474-1 inizierà a perseguitare il malcapitato , la maledizione dura s
— giorni , nei primi due giorni la creatura si manifesterà sottoforma di allucinazione in seguito tormenterà la vittima inducendola al suicidio, se la vittima resiste per tutti i s—— giorni verrà trasportata dritta all' inferno.
(INFORMAZIONE)a differenza di SCP 8474 ,SCP 8474-1 può essere osservato senza problemi, in oltre SCP 8474 anche se osservato da una fotografia può scaturire la maledizione.

PROCEDURE DI SICUREZZA SCP 8474

1)stare ad almeno 10m dall'oggetto

2)se si entra in contatto con SCP 8474 stendersi a terra e pregare in latino per 10 minuti

3)se non si conosce il latino recitare l'ave Maria per 20 minuti

4)dopo aver pregato in una delle due lingue nel tempo predefinito allontanarsi almeno 50.m per un anno

5)non passare ancora nella zona maledetta, le preghiere non funzioneranno e la maledizione sarà più violenta

PROCEDURE DI SICUREZZA SCP 8474-1

1)se si avvista SCP 8474-1 nei primi due giorni cospargere tutte le entrate di casa col sale

2)se si agisce li terzo giorno appendere ad ogni chiodo piantato in casa un crocifisso

3)se si agisce il quarto giorno accendere un incenso in ogni stanza della casa

4)se si agisce il quinto giorno accendere vicino al letto due incensi e recitare il padere nostro in runico antico

5) se si agisce il penultimo e l'ultimo giorno ripetere tutti i passaggi precedenti poi uscire di casa recitando il Rosario in runico antico